TEATRO AMAZONAS : MERAVIGLIA ARCHITETTONICA A MANAUS

manaus_001E' il fiore all'occhiello della città di Manaus, il teatro Amazonas svetta e domina in Piazza San Sebastiano (Praça São Sebastião). Al culmine di un periodo meraviglioso che coincise con la commercializzazione del caucciù, fiumi di denaro furono investiti dai baroni della gomma per ricreare lo stile di vita suntuoso delle élite europee. Nel teatro Amazonas c'è molto di italiano; fu italiana la ditta che iniziò i lavori di costruzione nel 1884, sotto la supervisione dell'architetto italiano Celeste Sacardim, fu italiana la compagnia lirica che lo inaugurò. Come già detto nessuna spesa è stata risparmiata: le tegole per la copertura importate dall'Alsazia, i mobili e gli arredi in stile Luigi XV da Parigi. Dall 'Italia arrivò il marmo di Carrara per le scale, statue e colonne. Pareti di acciaio sono state ordinate in Inghilterra.

Il teatro dispone di 198 lampadari, di cui 32 di vetro di Murano. All'esterno della costruzione, la cupola fu ricoperta con 36.000 piastrelle in ceramica decorata dipinte con i colori della bandiera nazionale brasiliana. L'interno è stato decorato dal pittore italiano Domenico de Angelis mentre il sipario, con la sua pittura dedicata all'Incontro delle acque è stato dipinto da Crispim do Amaral, raffigura la confluenza del Rio Negro e il Solimões per formare il Rio delle Amazzoni.

Il teatro fu inaugurato il 31 dicembre 1896, e la prima esecuzione che si verifica il 7 gennaio 1897 con l'opera italiana "La Gioconda" di Amilcare Ponchielli. Seguirono spettacoli eccezionali all'altezza della bellezza del teatro.
Ma tutte le belle storie finiscono e anche per il teatro arrivò il periodo delle vacche magre. L'invenzione della gomma artificiale, chiude di fatto il mercato del caucciù e per Manaus e il suo teatro inizia il declino. Per oltre 90 anni non ci fu uno spettacolo nel Teatro Amazonas, tranne l'apparizione nel film di Werner Herzog "Fitzcarraldo". Ma dal 2001 il nuovo governo ha deciso che avrebbe cercato di far rivivere la gloria del Teatro Amazonas con uno stanziamento di fondi elevatissimo nonostante la povertà e l'analfabetismo che colpisce larghissima parte della popolazione locale.
Il piano funzionò e il Teatro Amazonas è diventato la casa di molti dei migliori musicisti provenienti dai paesi poveri, soprattutto quelli dell'Europa orientale, decisi a trasferirsi in Brasile per esibirsi al Teatro Amazonas attratti dai lauti stipendi.
Nel mese di maggio, prende vita l'ambitissimo Amazonas Opera Festival. Se non vi è possibile partecipare agli spettacoli, vale comunque la pena fare un tour di una mezz'ora con visite guidate alla scoperta delle meraviglie in esso contenute.

 

By PLAVEB