Passaporto: necessario, con validità residua di almeno sei mesi al momento dell’ingresso nel Paese. Per le eventuali modifiche relative alla validità residua richiesta del passaporto si consiglia di informarsi preventivamente presso l’Ambasciata o il Consolato del Paese presente in Italia o presso il proprio Agente di viaggio.
Viaggi all'estero di minori: la normativa sui viaggi all’estero dei minori varia in funzione delle disposizioni nazionali. Si consiglia di assumere informazioni aggiornate presso le Ambasciate o i Consolati del Paese accreditati in Italia, presso la propria Questura ed il proprio agente di viaggi.
Visto d'ingresso: non necessario, per turismo fino a 90 giorni di permanenza nel Paese. All’ingresso nel Paese la Polizia Federale locale appone un timbro di entrata sul passaporto. E' possibile prorogare di ulteriori 90 giorni il visto turistico con una richiesta presso un dipartimento locale della polizia federale. Prima della scadenza e pagando una tassa bisognerà dimostrare di avere sufficenti capacità economiche per proseguire il soggiorno in Brasile.
Formalità valutarie e doganali: le somme importate che superano i R$ 10.000,00 (approssimativamente 4.000 euro) vanno dichiarate su apposito formulario all’entrata nel Paese. Il cambio è libero e si effettua senza problemi presso gli sportelli di cambio, presenti anche nei maggiori alberghi e presso le agenzie bancarie.
Viaggiatori con animali domestici: Per l’entrata in Brasile di animali domestici (cani e gatti) è necessario presentare alle autorità di frontiera i seguenti documenti: certificato zoosanitario Internazionale (CZI) “Certificato Sanitario per l’esportazione di gatti e cani al seguito dei viaggiatori”, che deve essere richiesto all’ASL – Servizi di Medicina Veterinaria; Certificato di vaccinazione contro la rabbia, se l’animale ha più di tre mesi di vita. Entrambi i certificati devono essere legalizzati in primo luogo presso una Prefettura italiana ed in seguito presso il competente Consolato del Brasile.










